Ecco perché deciderai di abbandonare il tuo blog


Hai aperto un blog? Hai avuto la brillante idea di entrare in questo fantastico mondo, che si dice generi guadagni facili?

Benvenuto, ma sappi che la strada che hai deciso di intraprendere è molto più dura di quanto immagini. Ok, sei partito con tanto entusiasmo e voglia di fare, hai in mente tante di quelle idee che credi di poter scrivere centinaia di articoli in un colpo solo, ma durerà? Tra qualche mese starai ancora qui a parlare di blogging o ti sarai già dato alla pittura o alla pesca?

Io ho una vaga idea di come andrà a finire…

1. Analytics non si schioda da quella manciata di visite giornaliere

Hai aperto il tuo blog già da qualche mese ma togliendo i tuoi amici a cui hai confidato di essere diventato il nuovo Bill Gates e qualche parente che ti crede il nuovo Steve Jobs, le statistiche del tuo blog su Google Analytics contano soltanto poche decine di visite e la tua pazienza è già messa a dura prova.

2. I commenti stentano ad arrivare

Dopo aver implementato sul tuo blog il miglior plugin presente in circolazione, che permette ai lettori di commentare usando qualsiasi account, WordPress, Facebook, Google Plus, Twitter, LinkedIn e perfino tramite la tessera punti del supermercato, noti un problema, un piccolo dettaglio: dopo mesi nessuno ha ancora commentato un tuo articolo, neanche per sbaglio, neanche per fare spam, niente.

3. I tuoi profili social sembrano morti

Subito dopo aver creato il tuo blog ti sei precipitato sui social e hai creato decine di profili su tutte le piattaforme che conosci, che ti hanno consigliato e di cui hai sentito anche solo parlare. Hai creato un fantastico logo da mettere ovunque come immagine del profilo e hai usato le tue conoscenze di photoshop che qualche anno fa usavi per fare gli scherzi ai tuoi amici per creare la migliore immagine di copertina che si sia mai vista.
Sono passati ormai mesi e ti sei accorto che ai tuoi profili social manca qualcosa, un dettaglio che ti fa capire di avere sbagliato, non c’è interazione.

Continui a postare i tuoi articoli, i tuoi pensieri e le immagini migliori che trovi in rete sulla tua pagina Facebook e sul tuo profilo Twitter ma nessuno si degna di mettere un mi piace o di aggiungere un tuo tweet ai preferiti, nessun commento, nessuna condivisione o retweet, insomma, nessuno si è ancora reso conto che anche tu sei online.

4. Le tue statistiche Adsense fanno pietà

Dopo qualche giorno dalla creazione del blog, hai chiesto su alcuni forum quale fosse il miglior programma di affiliazione per un blog come il tuo. La risposta è stata all’unanimità Adsense. Allora, convinto dalle solite storielle di chi racconta in giro di essersi creato una rendita fissa, sei stato ben felice di iscriverti al famoso programma di affiliazione di Google e hai implementato i banner nelle pagine del tuo blog.
Da allora hai consultato le statistiche ogni giorno. Nei primi tempi hai pensato che fosse normale non vedere muovere quegli zeri, poi però sono passati mesi e hai capito che è più probabile incontrare per strada un politico onesto piuttosto che ricevere un click sui banner del tuo blog.
Poi un giorno arriva un click ma ti accorgi che il cpc è così basso da farti maledire tutti quelli che sui forum dicevano di camparci con queste cose.

5. Un giorno ti svegli e non trovi più l’ispirazione per scrivere un nuovo post

Una mattina ti svegli e dopo aver pubblicato due post a settimana per mesi, trovando ogni volta idee nuove e diverse per creare degli articoli originali, accendi il computer e apri l’editor di WordPress, lo guardi per qualche minuto senza scrivere una riga, stufo vai a cazzeggiare su Facebook. Dopo qualche minuto ritorni ma è la stessa storia, scrivi, cancelli e cambi di nuovo pagina.
Ma cosa è successo? Perché non riesci più a scrivere? Semplice, non hai più la giusta ispirazione, hai scritto già tanti post e le tue idee sono giunte al capolinea.

E dopo? Cosa succederà?

Beh, forse io lo so…

6. Non troverai l’ispirazione neanche il giorno successivo, questa storia si ripeterà ancora per qualche giorno, fino a quando ti stuferai di stare ore davanti a uno schermo vuoto senza avere le idee necessarie a riempirlo.
7. Il tuo respiro si farà affannoso
8. Non tornerai più sul tuo blog per giorni
9. Abbandonerai il tuo progetto
10. Deciderai di darti al bunging jumping. Questa sarà la fine, capirai che tutte quelle storie che si raccontano su internet, di uomini riusciti a crearsi una rendita fissa col blog, sono solo favole.

Ma aspetta una attimo…

C’è un modo per evitare tutto questo?

Si, forse c’è, forse basta seguire i consigli di chi è passato prima di te lungo questo tortuoso tragitto e ha trascorso le notti a scrivere o a pensare a cosa scrivere la mattina seguente.

Ho scritto questo post per aiutare chi si avvicina per la prima volta al mondo del blogging, che seppur pieno di risorse e in continua evoluzione, è anche molto competitivo e difficile da affrontare.
Sicuramente ci sono blogger molto più bravi di me, ma io ci ho provato, ho provato a darti alcuni semplici quanto importanti consigli per riuscire a creare un blog di successo. Buona lettura! 😉 .

Questo articolo ti è piaciuto? Votalo!
[Voti totali: 1 - Voto medio: 5]

Send this to friend